Assistenza ai malati non ricoverati, Viale: “Abbiamo chiesto medici volontari, non sono arrivati in numero soddisfacente”
Criticità Rsa: 70 posti letto in struttura privata per gli anziani covid-positivi
Sono in tanti, anche sui social, a lamentare che l’assistenza ai malati non ricoverati (i posti in ospedale, anche a bassa e media intensità, non sono infiniti e servono per i malati in condizioni più serie) non è molto puntuale. In tanti chiamano a ripetizione per aggravamenti senza ricevere risposta per ore. Diversi lettori hanno scritto al nostro giornale dicendo di sentirsi abbandonati. Per l’assessore alla Sanità della Regione non lo sono perché esistono i “Gsat, gruppi di assistenza domiciliari gestiti dalla Asl, che garantiscono il servizio di continuità assistenziale>. Lo stesso assessore, confermando che il “modello” è, a suo parere, <una risposta adeguata>, spiega <abbiamo chiesto medici volontari>, ma <non sono arrivati in numero soddisfacente>.
Un’altra criticità è rappresenta dalle Rsa, punto di debolezza in tutta Italia e in tutto il mondo, perché col crescere dell’età cresce anche il tasso di mortalità.
Coronavirus, mortalità per fasce d’età
| Oltre 80 anni | 14,28% |
| 70-79 | 8% |
| 60-69 | 3,6% |
| 50-59 | 1,3% |
| 40-49 | 0,4 |
| 30-39 | 0,2 |
| 20-29 | 0,2% |
| 10-19 | 0,2% |
| Sotto i 10 anni | non fatale |
È quindi, urgente evitare che anziani contagiati vengano a contatto con altri ospiti delle strutture. Per questo sarà operativa da domani una nuova struttura temporanea di assistenza medico-infermieristica continuativa sulle 24 ore per pazienti Covid positivi a bassa/media intensità assistenziale. Troverà posto nella struttura per la terza età Sereni Orizzonti di via Siffredi, a Sestri Ponente. Saranno a disposizione 70 posti letto, con la presenza di personale medico in forma continuativa, durante le 24 ore della giornata.
Potranno accedere i pazienti Covid positivi, con sintomatologia medio-lieve:
· provenienti da strutture residenziali o dal domicilio che non necessitino di ricovero in ospedale;
· che sono in dimissione dall’ospedale e non inviabili a domicilio
La richiesta di accesso avverrà:
· da parte della struttura anziani delle Asl per i pazienti provenienti dalle strutture residenziali
· da parte del medico di medicina generale per i pazienti provenienti dal domicilio
· da parte del medico ospedaliero curante per i pazienti in dimissione dall’ospedale
<La struttura risponde alle necessità di assistenza per pazienti paucisintomatici (con sintomi lievi) o a media intensità e nasce dalla necessità di rispondere al bisogno emergenziale di posti letto dedicati a pazienti affetti da COVID-19 – dicono alla Regione -. L’équipe di assistenza è formata da personale messo a disposizione dalla struttura (infermieri e medici) oltre che da medici arruolati da Asl 3 e Alisa per questo scopo; presenta i requisiti strutturali e tecnologici delle strutture sociosanitarie per post-acuti e requisiti impiantistici adeguati per garantire idonee caratteristiche microclimatiche e una corretta e sicura ventilazione, sia naturale sia meccanica, degli ambienti>.


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