Cronaca 

Assistenza ai malati non ricoverati, Viale: “Abbiamo chiesto medici volontari, non sono arrivati in numero soddisfacente”

Criticità Rsa: 70 posti letto in struttura privata per gli anziani covid-positivi

Sono in tanti, anche sui social, a lamentare che l’assistenza ai malati non ricoverati (i posti in ospedale, anche a bassa e media intensità, non sono infiniti e servono per i malati in condizioni più serie) non è molto puntuale. In tanti chiamano a ripetizione per aggravamenti senza ricevere risposta per ore. Diversi lettori hanno scritto al nostro giornale dicendo di sentirsi abbandonati. Per l’assessore alla Sanità della Regione non lo sono perché esistono i “Gsat, gruppi di assistenza domiciliari gestiti dalla Asl, che garantiscono il servizio di continuità assistenziale>. Lo stesso assessore, confermando che il “modello” è, a suo parere, <una risposta adeguata>, spiega <abbiamo chiesto medici volontari>, ma <non sono arrivati in numero soddisfacente>.

Un’altra criticità è rappresenta dalle Rsa, punto di debolezza in tutta Italia e in tutto il mondo, perché col crescere dell’età cresce anche il tasso di mortalità.

Coronavirus, mortalità per fasce d’età

Oltre 80 anni14,28%
70-798%
60-693,6%
50-591,3%
40-490,4
30-390,2
20-290,2%
10-190,2%
Sotto i 10 anninon fatale

È quindi, urgente evitare che anziani contagiati vengano a contatto con altri ospiti delle strutture. Per questo sarà operativa da domani una nuova struttura temporanea di assistenza medico-infermieristica continuativa sulle 24 ore per pazienti Covid positivi a bassa/media intensità assistenziale. Troverà posto nella struttura per la terza età Sereni Orizzonti di via Siffredi, a Sestri Ponente. Saranno a disposizione 70 posti letto, con la presenza di personale medico in forma continuativa, durante le 24 ore della giornata.

Potranno accedere i pazienti Covid positivi, con sintomatologia medio-lieve:

·         provenienti da strutture residenziali o dal domicilio che non necessitino di ricovero in ospedale;

·         che sono in dimissione dall’ospedale e non inviabili a domicilio

La richiesta di accesso avverrà:

·         da parte della struttura anziani delle Asl per i pazienti provenienti dalle strutture residenziali

·         da parte del medico di medicina generale per i pazienti provenienti dal domicilio

·         da parte del medico ospedaliero curante per i pazienti in dimissione dall’ospedale

<La struttura risponde alle necessità di assistenza per pazienti paucisintomatici (con sintomi lievi) o a media intensità e nasce dalla necessità di rispondere al bisogno emergenziale di posti letto dedicati a pazienti affetti da COVID-19 – dicono alla Regione -. L’équipe di assistenza è formata da personale messo a disposizione dalla struttura (infermieri e medici) oltre che da medici arruolati da Asl 3 e Alisa per questo scopo; presenta i requisiti strutturali e tecnologici delle strutture sociosanitarie per post-acuti e requisiti impiantistici adeguati per garantire idonee caratteristiche microclimatiche e una corretta e sicura ventilazione, sia naturale sia meccanica, degli ambienti>.

Related posts